Libro

ARTE E SACRO / ANGELI & ARTISTI

NELLA IGLESIA DE LOS ANGELES

Entrare in un luogo di culto coinvolge da sempre un insieme di emozioni e risveglia in noi quel bisogno di sacralità che è alimento dell’anima. Da sempre il dialogo che si instaura tra l’ambiente ed il suo ospite è una fusione di voler essere e di sentirsi, anche grazie all’abbraccio che si riceve da ciò che ci circonda. Vividi nei miei ricordi sono le grandi figure in mosaico che ci accolgono in Santa Apollinare in Classe oppure i racconti della historia del mondo negli azulejos della cattedrale di Santiago di Campostela e, credo, che l’aver convinto tanti Artisti di ogni parte del mondo a permetterci di decorare le pareti della Chiesa situata nell’estancia El Milagro, creando uno stuolo di Angeli, sia un retaggio di quelle immagini che sono ancora vivide in me. Ho cercato e spero di essere riuscito a far nascere, se pur in un ambiente modesto a confronto dei luoghi da me appena descritti, uno spazio che possa essere la casa degli Angeli dell’oggi insieme alle anime che vogliono ricordare di aver interloquito con loro. (D.C.)

Cinquecento artisti del nostro tempo per uno stuolo di angeli

A cura di
D A N I E L E C R I P P A
con la collaborazione di
E N N I O M I C H E L E B R A S S




Gli angeli raccontati dagli Artisti

(Scarica l'app inquadrArt, inquadra le opere e accedi al racconto dell'angelo)

Masini_Gianfalco

Nella mia opera gli angeli sono più di uno ma tutti pronti ad essere vicino a chi ne può avere bisogno e non hai necessità di evocarli loro sono sempre li dietro di te disponibili, fraterni, felici di poter essere di aiuto,e non ti chiederanno mai niente in cambio sempre pronti ad intervenire e con il loro abbraccio, ti daranno quel senso di protezione, che servirà a continuare il cammino della vita .

BonfantiAdelaide

Ho scelto di rappresentare il "mio angelo" con le sembianze di una mamma che, non a caso, viene definita "l'angelo del focolare". Ho usato l'acquarello (sono esclusivamente acquarellista) scegliendo come colore un cobalto monocromatico molto tenue, per accentuare l'evanescenza della mamma/angelo. Le mie opere, che ritraggono prevalentemente scorci di paesaggi, sono lavori di energia, di macchia, di spontaneità, di forza.Cerco di imprimere in esse lo spirito delle cose e le sensazioni che mi trasmettono, merito della tecnica dell'acquarello che richiede un tocco immediato, senza ripensamenti.

BenziSimonetta

"Quando ero piccina, mia nonna mi insegno' una preghierina per il mio angelo custode da recitare tutte le sere nel mio letto prima di addormentarmi. Il dolce ricordo di quel periodo della mia vita mi ha fatto volare nel cielo della fantasia dove la mia preghierina si e' fatta tutt'uno con il mio caro angelo custode, io in volo lassu' nel cielo con il mio angio-letto!"

ToscaniDiego

L'estasi, l'epifania, sono attimi di terrificante bellezza, indescrivibili e scioccanti. Ho immaginato uno di questi momenti: l'apparizione di un angelo, così bello le cui fattezze del volto fossero solo luce, la cui presenza illuminasse l'oscurità. Dal silenzioso muoversi dell'atmosfera, attorno all'essere di luce, fluttuano sottili nastri rossi che si dirigono verso l'attonito spettatore, mentre il vibrare della luce e delle ombre, forse, delinea qualcosa in più, un disegno più grande, uno sguardo più profondo...un altro volto. Non è forse questo quello che quasi tutti sogniamo? Una luce che dal centro dell'oscurità venga a cercare proprio noi. Io per primo, proprio ora mentre compongo questo stralcio per la mostra, ricordo di un sogno (forse anche più di uno) in cui la luce abbagliante di una chioma nascondeva un volto di donna e poi, lentamente, la sensazione di un abbraccio, un fuoco tiepido che mi avvolgeva, rassicurante e allo stesso tempo spaventoso perché principio di una completa trasformazione.

LiciniStefano

"Ecco, mi si parò davanti alla mente quest'immaginazione: immerso nel blu profondo dell'Universo apparve una figura d'uomo rosso, come il primo Adamo, con indosso una veste gialla da cui spuntavano due ali bianche, i colori della bandiera della Città del Vaticano. Stava assiso in trono e le ginocchia disegnavano le tavole della legge Mosaica, l'Antica Alleanza. Il trono era verde smeraldo scuro, colore della sapienza di Ermete Trismegisto, della Tavola Smaralgdina e divaricando le braccia disegnava una croce rossa, la Passione di Cristo, Nuova Alleanza."

RomeoJorge

Discesa del angelo Se calcola che furono 5000 giovani della mia generazione che subirono la stessa morte, lanciati drogati dall'aerei durante la dittatura militare degli anni 76-83.

BonardiLaura

L’opera che avete inquadrato rappresenta me stessa. Infatti sono diventata un angelo nel 2017. Dovete sapere che comunque da quassù veglio sui miei cari ed a volte gli faccio visita. Per esempio nell’estate del 2018, quando mia figlia Simonetta stava dipingendo una particolare farfalla ed era molto triste perché stava pensando a quando lavoravamo insieme, mi sono trasformata nella stessa farfalla del dipinto e passando dalla finestra aperta davanti a lei, mi sono posata sul tavolo accanto all’immagine dipinta. Simonetta ha capito subito ed ha chiamato le mie nipoti Diana e Greta per vedermi e salutarmi. Poi delicatamente mi hanno fatto salire sulle loro mani e fatta volare fuori dalla finestra. Ma io volevo stare ancora un po’ con loro, e quindi per qualche volta sono tornata indietro posandomi sulle loro teste. Ma poi il tempo di andare è venuto ed io con lui sono tornata in cielo.

Guiso_Graziano

L’Angelo resta, nell’immaginario di tutti noi, un dono rassicurante dell’invisibile. Nella mia opera “ Come uno sbatter d’ali” ho raffigurato un volto di una giovane che esprime gioia, sicurezza, amicizia e bontà.

PianiniPatrizia

“Ho disegnato solo un dettaglio per permettere a chi crede di immaginare il proprio angelo e a chi non crede di immaginare anche soltanto un volatile”.

Macolino_Nicola

Questo lavoro, essendo io fondamentalmente uno scenografo e regista teatrale, risente “prepotentemente” della dimensione teatrale. Nel senso che l’idea originaria era quella di uno studio/bozzetto di un costume teatrale, nel caso specifico pensato per le figure di Tetis e Polis del “Petrolio” pasoliniano. Una semplice canotta e slip bianchi e un paio di enormi e pesanti ali tanto da condizionarne il movimento e quindi rendere “terreni” questi angeli. Il tutto poi è “condito” da reminiscenze esoteriche date dall’utilizzo dei quattro disegni agli angoli, derivanti dall’arcano XXII dei tarocchi, a simboleggiare i quattro aspetti (intellettuale, emozionale, materiale, sessuale/creativo) al centro dei quali si trova appunto la figura/angelo. La tecnica è mista: collage, penna, pastelli ad olio.

SodduStefano

Nella parte bassa dell'opera il giallo ocra della terra e del grano. Nella parte alta il blu del cielo. Gli angeli, spiriti del bene, interagiscono con noi umani creando un collegamento tra la terra e il cielo, tra noi e il divino. Ci nproteggono e ci affiancano invisibili creature con la loro presenza misteriosa.

La_Spesa_Rosanna

La mia opera in bianco e blu evoca i colori della tradizione ceramica di Albisola (SV) oltre che il mare, luogo scrigno di molte anime migranti. Un angelo veglia sulla natività, probabile simbolo dei primi migranti dell'umanità.

PizzolSante

Viso d'angelo, espressione angelica, occhi innocenti e sguardo dolce ed etereo. La mia storia viene da molto lontano, sessant'anni di lavoro e opere permanenti in Chiese e ambienti pubblici e intimo delle dimore private: sono le Vetrate Artistiche Istoriate e vetro-mosaici seminati in tutto il mondo ove domina il Giappone con oltre 250 opere installate. Questa testa d'Angelo è frutto di tanta Arte Sacra distribuita in tanti luoghi di culto e non.

PegolloMafalda

" Nel Cielo " ogni sera ..e per tutte le sere che verranno  in qualsiasi luogo mi troverò uscirò all'aperto e nel cielo ti cercherò tu farai altrettanto..cercami anche tu e così i nostri pensieri si ritroveranno lassù e staranno vicini ..sono stata per mari e per cieli immensi..e sempre ti ho cercato

GiannandreaAlessandro

Il disegno o meglio il segno grafico mi ha sempre appassionato come mezzo immediato per esprimere, comunicare, inventare. La freschezza di un Segno non ha eguali, non deve descrivere o definire per forza qualcosa deve solo essere se stesso e volare mosso solo dalla liberta’ del gesto. Il Segno sua maesta’ “Divina” questo e’ il mio Angelo.

Viscidi_Lorenzo

La mia opera che appartiene alla serie di opere " giovanili " denominate " Estasi " contiene una visione stilizzata di Angeli e Anime che si abbracciano nella gioia della Luce e della Musica . Bluer

LorandiTania

"L'acqua ha una memoria e rinchiude la memoria ancestrale di tutto il nostro Pianeta. E' un database che la nostra mente umana fatica ad immaginare. Tuttavia, come quando usiamo un computer e non per forza lo sappiamo programmare possiamo usare questa memoria... La possiamo usare per comunicare con gli angeli."

Noto_Teresa

L’Angelo se ne sta abbarbicato in paziente attesa su un piano cosmico che esula dalla dimensione umana, è preoccupato per i destini degli esseri umani inconsapevoli di franare verso un precipizio dal quale non si potrà risalire se non invertendo la rotta da un comportamento egoistico e irresponsabile nei confronti della Natura e del pianeta Terra che incessantemente viene ferita e offesa dalla scriteriata attività umana. Sta in attesa perché sa che il punto di non ritorno è molto prossimo….ma lui spera sempre in una presa di coscienza dell’uomo.

Schipani_Linda

L’Angelo apparteneva al presepe di bottiglie dell’artista, Linda Schipani, un ingegnere ambientale siciliano che ha trovato nell’arte quella bacchetta magica in grado di ridare vita a oggetti non più utili, destinati a diventare rifiuti, così una bottiglia si veste di un vecchio slip con merletto, un tappo, un nastro e diventa Angelo.

MaraldiAdriano

L'APOCALISSE DEGLI ANGELI : L'angelo è sempre stato raffigurato come l'annunciatore del bene e del male, Dio l'ha scelto ancora prima dell'esistenza di Gesù e sono convinto che quando arriverà la fine dell'Universo vedremo la luce di ogni Stella trasformarsi in Angelo.

Bellocchi_Claudia

"Trovare la vera gioia è il più difficile di tutti i compiti spirituali. Se l'unico modo per sentirti felice consiste nel compiere un atto sciocco, allora compilo (La Sedia Vuota - Rabbi Nachman di Brazlav)". La comicità ma anche l’ironia che a volte sfocia in graffiante sarcasmo mi hanno permesso di sdrammatizzare situazioni difficili, di ridere o sorridere su tutto, mentre custodivo dentro di me in una sacra e rispettosa quiete, i fondamentali. Con l’ironia metto spesso a tacere la vuotezza delle parole che intasano gli spazi del silenzio o della riflessione. Da qui il libro di artista “.. circa Il sesso degli Angeli”- di cui questo Angelo fa parte, come per dire - di che si parla? - il più delle volte del sesso degli Angeli! Se qualcuno dovesse incedere in pseudo-discorsi-spiritual-filosofici e chiedermi, con l’intento di intraprendere un dialogo dalle ardite parabole esistenziali - ma tu ci credi? - con un sorriso rivolto alla mia anima risponderei - Si, ma quella è un’altra cosa! Se devo visualizzare gli Angeli, mi piace pensarli dotati/e di “attributi” come le persone che mi hanno accompagnato o mi stanno accompagnando nella vita.

SeckMorTalla

Il termine italiano "angelo" deriva dal greco "aggelw", che significa "annunziare", "portare un messaggio", e non è altro che la traduzione dall'ebraico (lingua del Vecchio Testamento) di "malak" che è la stessa parola che usa il Sublime Corano. Gli angeli appartengono ad un mondo che non è quello degli uomini né quello dei jinn in quanto sono stati creati da luce. Il Profeta (SAAS) ha detto: «Gli Angeli sono stati creati dalla luce, i jinn sono stati creati da un fuoco puro e Adamo è stato creato d'argilla. La creazione degli angeli è avvenuta sicuramente prima di quella degli uomini. La cosa si evince quando l'Altissimo dice, parlando agli angeli -che evidentemente già esistevano- della creazione dell'uomo: «E quando il tuo Signore disse agli Angeli: "Porrò un vicario sulla terra…

Zupone_Marco

CHE IMPORTA SE IL CAMPO È PERDUTO? NON TUTTO È PERDUTO,LA VOLONTÀ INDOMABILE,IL DISEGNO DELLA VENDETTA, L'ODIO IMMORTALE,IL CORAGGIO DI NON SOTTOMETTERSI MAI E DI NON CEDERE:CHE ALTRO SIGNIFICA NON ESSERE SCONFITTI? UNA SIMILE GLORIA MAI LA POTRANNO ESTORCERE DA ME NÉ LA SUA RABBIA NÉ LA SUA POTENZA..' ('IL PARADISO PERDUTO' DI J. MILTON)

Campanella_Chiara

Le ali dell'angelo proteggono la terra. Un'ala veglia su di lei ma la seconda se ne è staccata e sembra persa.

Donati_Anna

Anna, … irrequieta, irrazionale, imprevedibile, esuberante, energica, volitiva. … ricercatrice, sperimentatrice, esploratrice, indagatrice, innovatrice. Infaticabile domatrice di ferri, vetri, legni, plastiche, tele, carte, stoffe. Materiali questi che si piegano alla sua volontà, alla sua sapiente mano, mano mai sola, guidata da una mente lucida e da un pensiero lungimirante. I linguaggi espressi dalle opere sono caratterizzati dall’ aniconico concetto, concetto che parte da lontano e che prevede una lunga “lievitazione” nella sua interiorità più intima. I lavori eseguiti sono oltremodo rigorosi, eleganti, ogni particolare viene esaltato con scrupolo e meticolosità, nulla è dato al caso. In quelle rappresentazioni dove spazi, forme, materie, colori, dialogano con rispetto, equilibrio ed armonia, si cela l’iniziale immagine, immagine che sarà l’unico motivo per la prosecuzione del lavoro. Studiosi, critici di chiara fama, riconosciuti nazionalmente, si sono avvicendati nel seguire ed osservare il suo percorso, non solo attraverso le usuali recensioni o testi critici omologati, ma guidandola nello espositivo viaggio, viaggio non sempre privo di insidie ed ostacoli. Queste poche righe desiderano rappresentare una essenza della esistenza di Anna, che da alcuni decenni è vivace protagonista della scena artistica e culturale, ma credo che esse risultino propedeutiche ed esaustive ai fini dell’ascolto e del confronto con le sue opere. “L’opera d’arte non è eterna, nel tempo esiste l’uomo e la sua creazione, finito l’uomo continua l’infinito” (Lucio Fontana) Daniele Taddei

Saladino_Donatella

Il mio genere è sicuramente surreale e vedo nella pittura un modo per comunicare con il mondo. Mi coivolge e mi affascina guardare al di là delle apparenze l'interiorità non l'oggetto. L'ignoto, la realtà chesfugge all'occhio umano sono la mia ricerca, amo dipingere con gli occhi dell'anima, esprimermi liberamente seguendo i pensieri e l'irrazionalità non mi preoccupa se il risultato è più o meno piacevoleo privo di logica. Come in un sogno immagino situazioni impossibili a verificarsi, dove i miei paesaggi e le mie figure non sono reali ma immaginari"

Dossola_Matteo

"L'opera rappresenta la sintesi del pensiero dell'artista, la tecnica materica, con i suoi movimenti idealizza e materializza la volatilità, la leggerezza e gli alti-bassi della vita. La colorazione differisce in più parti, segno dell'eterna ricerca al giusto pigmento; dal rosso-rosa all'azzurro. Nella parte centrale le macchie d'oro sono il segno più importante, impronte digitali dei nonni dell'artista che, con il loro gesto, hanno segnato e firmato inconsciamente una delle piastrelle della Iglesia de Los Angeles, simbolo di eternità. "

SpirineoLoredana

L’angelo: opera ispirata da un’intensa fede e suggerita dalla profonda certezza che ognuno di noi sia protetto da un angelo custode, il quale accompagna la nostra anima, a partire dal grembo materno, durante tutto il cammino che ognuno di noi percorre nell’arco della vita.

Ostrica_Elena

Sono angeli delicati, teneri, che abitano il mondo in maniera lieve, quelli che un estro artistico creativo ha fatto fiorire su carta. Ali appena vibranti, sagome leggere, occhi intensi disegnati ad acquerello risaltano su uno sfondo che racchiude in sé elementi del cielo e della terra.

Natali_Adele

Ripropone quasi una vetrata gotica questo angelo maestoso che, nella sua veste dorata, si staglia su un cielo infinito illuminato dai bagliori d’oro che discendono dallo Spirito Santo che, come mistica Colomba, si libra in alto. Il dinamismo compositivo dell’opera vuole rispecchiare l’equilibrio della creazione, attraversata da onde di energia positiva.

Mainenti_Ida

L'opera rappresenta un volo di angeli stilizzati e dai colori tenui. La composizione è dinamica e suggerisce la leggerezza delle figure rappresentate che sembrano perdere consistenza in un ritmo d' insieme

Cirillo_Nicola

Il rosso magenta che riempie l’opera, è il segno dell’amore infinito che, confinando il male in un angolo buio, si espande e inonda di sé l’universo discendendo sugli uomini attraverso una pioggia di spiriti – guida, portatori di luce.

Cirillo_Mariapina

La sua opera, in acrilico e polvere dorata su compensato, nasce dall’avvertita “necessità” di esternare l’idea di spiritualità ed infinito che l’Angelo le ispira. L’azzurro intenso che rimanda all’idea di immaterialità, graffiato da un bianco che richiama la purezza, è sostanziato dalla Grazia divina che, come pioggia d’oro, scende dall’alto a illuminare il nostro vivere.

Carniani_Enrico

Suggestivo nella sua essenzialità, l’angelo dell’Annunciazione nasce, in linea sia con le scelte grafico-stilistiche che con quelle artistico-comunicative, da un assemblaggio di materiali poveri che danno vita ad una figura strutturata nella sua sostanziale semplicità, con un cromatismo deciso, privo di qualsiasi ombreggiatura o sfumatura. Il feltro sovrapposto sulla base di smalto che ricopre la tavola telata, pur delineando un profilo tante volte ammirato in innumerevoli scene, ha una sua decisa personalità che lo rende unico e ce lo imprime nella memoria.

Gelmi_Annamaria

Una visione del angelo metafisica, come immagine non vera, sensazione non reale, rappresentazione fantastica avvenuta in sogno.

FrangiReale

Carissimo Amico Tutti hanno un Angelo posato sulla spalla -- a Destra e alcune volte a Sinistra ti Aiuta , t i da i consigli e ti protegge - Guarda questo Angelo rivolgiti a Lui dialoga con lui,ti terrà lontano dai guai ,non entrare mai nel Nero (negativo ) ma entra sempre nel Bianco (positivo) tutto è pulito e la strada è sicura - il battito delle sue ali ti porteranno in uno spazio infinito di LUCE ORA SEI LIBERO -- VAI - VAI ------ CIAO ----

Buttini_Roberta

......Uno . Due . Tre , una infinità di Angeli, di Coscienze che navigano nell'infinito per raggiungere la PARTICELLA , ossia COLUI che ha scatenato la meraviglia del Cosmo.

BaruzziDonatella

Un Angelo luminoso e colorato dai cieli guarda verso la terra. Occhi scuri come la pece, la fatica di un sorriso, dal volto traspare tristezza, compassione e misericordia e le ali si espandono come un cuore.

Erre_Ciriaca

L’acqua è un elemento puro e sacro che ci riconnette con il divino e accomuna diversi riti e religioni. Credo che i bambini, con la loro purezza come l’acqua, siano come Angeli, un ponte di connessione con una mente superiore e divina, che noi adulti abbiamo perso. Gli angeli mi riportano ai miei ricordi di infanzia, alla preghiera per il mio angelo custode che facevo quando ero bambina con mia nonna, che si è spenta in questi giorni. Un ricordo prezioso, lontano e al tempo stesso molto vicino, io e lei la sera in ginocchio davanti al letto prima di andare a dormire.

Nicoli_Patty

Mi chiamo Patty Matilde Nicoli, nata a Carrara e residente a Milano. Il mio lavoro nell’arte si svolge tra pittura- a Milano e scultura -a Carrara. Nel mio lavoro ci sono momenti problematici, quando agisce il cervello e momenti di Vera beatitudine quando dimentico tutto e me stessa ,sono nel mio fare e nel “non essere” e a volte in questo stato avverto una benefica presenza alle mie spalle che non può che essere un Angelo. Per questa ragione quando mi è stato proposto di fare un Angelo, ho fatto quello della Scultura perché penso che intorno agli Artisti giri sempre un “qualcosa” : alcuni hanno Angeli altri demoni. Angelo Anima Seme Ghianda Ispirazione....

VerardoElena

Uguali ma diversi nel grande disegno Divino..... una piazza tante persone, ognuna con i propri sentimenti, uguali per tutti ma vissuti in maniera diversa. Lo stesso volto che ci fa "distratti"..... i vestiti che con le loro decorazioni ci portano a soffermarci di più sull'aspetto esteriore...... le ali, colorate che ci ricordano comunque che non c'é solo una dimensione.

CodaMilly

I miei Putti di Madonna volano giocano ai miracoli nei cieli del mondo. A volte atterrano e si posano sui muri di una Iglesia, la Iglesia de Los Angeles.

Morandi_Maurizio

" Pensando alla figura dell'angelo, la associo subito a quella del messaggero divino. E quale messaggio è più importante e più decisivo di quello recato a Maria con l'annunciazione? Ecco che, allora, si presentano alla mente le bellissime Annunciazioni dei nostri artisti, soprattuto quelli del Rinascimento: da Leonardo a Raffaello, da Filippo Lippi al Perugino e al Beato Angelico, senza dimenticare quella dolcissima di Biagio D'Antonio. E' a loro che mi sono rifatto per il mio angelo. Il fumetto può sembrare una concessione alla modernità, ed in effetti vuole esserlo; non possiamo però dimenticare che anche nel medioevo si potevano leggere, su alcuni dipinti, delle frasi attribuite ai personaggi ritratti (vedi l'annunciazione di Simone Martini con la bellissima Madonna riluttante)."

Spelta_Celina

La sua arte non rinuncia alla emozionalità e ai sentimenti attraversando linguaggi e materiali diversi Cerca di risolverli i temi mediante immagini nitide e di senso compiuto, correlati alle problematiche della vita reale ed ai suoi tracciati esistenziali, anche di natura spirituale. L’angelo è rannicchiato vicino a noi, ci guarda ,ci protegge e pensa…trepidando per noi È luccicante perché è luce e come luce è bagliore

Verona_Lelia

L’angelo si manifesta in noi quando un cuore tocca un altro cuore.

Renzi_e_Rosano

Il nostro scopo era quello di diventare uomini già molto diversi dagli uomini comuni grazie ad una certa conoscenza di noi stessi, grazie alla comprensione della nostra posizione sulla scala delle possibili realizzazioni e grazie all'acquisizione, dentro di noi, d'un centro di gravità permanente. Questa espressione, che veniva usata spesso, significava che, per noi, l'idea d'acquisire l'unità, la coscienza, l'io permanente e la volontà, cioè l'idea del nostro sviluppo, sarebbe diventata un giorno più importante, ai nostri occhi, di ogni altro interesse. Allora avremmo avuto dentro di noi il nostro "angelo custode" e avremmo compreso la natura di questo personaggio del catechismo per bambini.

Gabrielli_Donatella

La mia arte è legata all’OMBRA, in quanto, ritengo che dentro ad essa possiamo trovare, la vera realtà delle cose. Nell’infanzia uno dei giochi preferiti è quello di giocare con la propria ombra, cercando, inutilmente, d’afferrarla, questo gioco infantile ci riporta nella vita ad concetto d’impermanenza. L’ombra è qualcosa che esiste, ma nello stesso tempo sfugge alle leggi che regolano il mondo fenomenologico. E’ effimera, instabile, sottomessa costantemente ai cambiamenti della luce, non è reale, perciò da sempre l’uomo la tiene legata all’inconscio, al mistero.

BenelliVera

ANGELO DESPARECIDO Esseri perversi e immondi hanno spezzato le tue giovani ali e i tuoi sogni più belli Ogni notte i cuori appassionati delle Madres de Plaza de Majo ti fanno risorgeere più splendente dal mare perchè nessuno mai possa dimenticare. Vera Benelli

DeBraudAlberto

Gli angeli sono l’eredità dell’anima; una bellezza qualche volta scomoda!

Magni_Mauro

L'immagine fulcro dell'opera è generata dall'unione di due mani dorate, dove le dita aperte evocano le ali dell'angelo e l'unione dei pollici rimanda anche alla forma stilizzata di un cuore. Un angelo custode quindi che con la sua lucentezza è sinonimo di amore, bellezza e positività. Allo stesso tempo la forma evidente delle mani rimanda proprio alla natura umana, che - quando votata al Bene - convive armoniosamente con la nostra parte spirituale, sinonimo del "divino" che regna in ognuno di noi.

Di_Felice_Elena

Ho voluto associare nella stessa opera il paesino della mia infanzia e l'angelo, uno spirito guida che ci accompagna sin dalla nascita. Il mio lavoro, pervaso e pregno di una mistura di gialli, parla di rinascita, di vittoria sulla morte e sui mali del mondo, di speranza in un futuro migliore e radioso.

Barbierini_Gunnell

Si, oltrepassa la ragione. Intangibile amica, di fatto sconosciuta. Delle volte entità autoritaria, altre, consolatrice. Così intima e nel contempo cosmica, che puoi essere da solo, in cima alla più alta delle montagne o nel più profondo degli abissi, chiudere gli occhi e sentirla ancora respirare. Questo è il nostro Angelo.

Costa_Maria_Grazia

"L'Angelo appare e scopare tra le nuvole, appeso nel cielo e quando non lo vediamo in alto ci tiene per mano". Il mio lavoro parte da forme e colori mutevoli, dalla pittura su grandi tele e minuscoli personaggi, passa per l'illustrazione e arriva oggi ai libri illustrati. C’è un ispirazione, una creazione altri mondi, cieli lontanissimi, pianeti e creature reali e fantastici, fiori e piante bizzarre e irreali.

Ricci_Cristiano

L'angelo buono Venne quello che amavo, quello che invocavo. Non quello che spazza cieli senza difese, astri senza capanne, lune senza patria, nevi. Nevi di quelle che son cadute da una mano, un nome, un sogno, una fronte. Non quello che ai suoi capelli legò la morte. Ma quello che amavo. Senza graffiare i venti, senza ferire foglie o agitare cristalli. Quello che ai suoi capelli legò il silenzio. Per scavarmi nel petto, senza farmi male di luce dolce una riva e render navigabile la mia anima. Rafael Alberti

Biagini_Nicola

"Angelo: assenza d'ombra. La propria ombra che diventa luce Quando ci accorgeremo di essere angeli?"

CotignoliBarbara

Il mio angelo saltellante con corpo etereo e ali da farfalla sussurra gioioso la presenza di Dio. È nel riverbero delle acque terse in cui ca liberò e sereno un pesciolino. È nel silenzio di cielo e terra, nella emozionante infinita gamma dei loro colori. È nel magico apparire dei fiori appena sbocciati con perfetta matematica struttura. Sento vicino questo angelo che si distende a proteggere natura, cielo, terra, acqua e me che di essi vivo, mi emoziono, spesso piango e a volte sorrido.

Basso_Daniele

"L'angelo stilizzato che "salta" è l'Arcangelo Gabriele, nell'attimo decisivo della scelta, prima della caduta agli inferi. Tutti noi quotidianamente scegliamo tra bene e male. Sdoppiati, come allo specchio, gli opposti ci completano... L'equilibrio è ristabilito e dalla caduta mancata dell'angelo bloccato dalla sua stessa immagine riflessa, nasce l'immagine naturale di una farfalla, simbolo di metamorfosi, che celebra la vita, il colore, il sorriso e l'entusiasmo dell'arte, della fede e dell'uomo". (Daniele Basso - Biella, maggio 2013)

AnelliSalvatore

Mi è stato chiesto di progettare su disegno un angelo formato 30x30 che doveva servire come base per le maestranze locali, per la realizzazione di una formella in ceramica per il rivestimento di una chiesa in Argentina. L'idea mi ha subito entusiasmato, e pensare nel mio immaginario un angelo monocromatico che fra tanti angeli diversi sia nel colore che nella forma servissero a ricoprire una intera facciata mi ha reso felice. Ho immaginato che il mio angelo fosse il custode di me stesso, l'ombra della mia anima terrena e spirituale che insieme agli altri angeli ,dall'alto della facciata per cui è stato pensato, si ergesse a sostegno dell'umanità. Simbolo di una figura eterea che rappresenti la divina provvidenza e la speranza di una vita dedita alla pace e alla giustizia sociale. E per finire: pensare che una semplice e banale immagine diventi icona e simbolo laico della speranza tra i popoli è cosa buona e giusta.

Gentile_L_Dante

Da sempre ho pensato e creduto di avere un Angelo custode che mi protegge e nella mia opera donata per la mostra Angeli & Artisti nella Iglesia De los Angeles in Argentina, ho avuto nella testa e soprattutto nel cuore proprio lui.

CeccobelliBruno

L'opera è costituita da un figura di un angelo con 5 punte, simbolo anche dell'uomo che può divenire attraverso un autocoscienza, su questa terra, una presenza spirituale angelica . Ma, solo se esso è capace di mettersi in gioco, in una condizione di metanoia, capovolgersi dal suo materialismo....questo mio angelo ha raffigurato sul petto la simbologia del suo cambiamento. L' angelo stesso a due teste, a significare che occorre avere un bilanciamento tra: quella parte femminile e quella maschile e tra il positivo e il negativo, cioè equilibrare gli opposti, in modo tale da pacificarsi e solo così si diventa spiriti liberati, quindi esseri con le ali.

Stasi_Laura

Quando mi fu proposto di partecipare alla grande collettiva “Angeli & Artisti” accettai con entusiasmo e cercai di rappresentare un Angelo che fosse coerente con il mio linguaggio artistico che privilegiava la monocromia e la tensione iperrealista. Scelsi quindi di dipingere un Angelo statuario.

MenozziGraziella

L’autrice, nelle sue rappresentazioni dà alle “cose” una doppia lettura. In particolare lo sgabello di design qui rappresentato diventa, nella sua ombra fluorescente, l’angelo custode di chi lo possiede.

Corsitto_Carmela

L’opera è rappresentata da una scatola quadrata di colore bianco, chiusa da una sfoglia di plexiglass trasparente. Nella parte più interna dell’opera domina la luce. Tale luce lascia trasparire le ”ali” di un angelo invisibile. Le ali entrano a far parte dell’opera creando una fortissima atmosfera meditativa e di sospensionea-temporale. L’opera, intende evidenziare come l'essenza dell’angelo, dimori e illumini la nostra esistenza senza mostrarsi.

IaFigliolaSara

Dicono, ogni persona abbia un Angelo. Ed è vero! Non tutti gli Angeli, però, hanno bianche le ali. Gli Angeli dei bambini, ad esempio: colorate e di forma circolare. Oppure, quelle degli Arcangeli: ugualmente colorate e ugualmente di forma circolare. Tutte, meravigliosamente belle! Nel lavoro, predomina il bianco, un cielo immenso e popolatissimo.

Meo_Gisella

Mi chiamo GISELLA MEO e ho 83 anni. Sono veneta e vivo e lavoro a Roma dagli anni '70. Provengo dall'Accademia di Belle Arti di Venezia, dalla scuola di Bruno Saetti. Ho attraversato la seconda metà del secolo scorso vivendo intensamente i vari passaggi della mia ricerca e del mio lavoro. Dagli studi inziali di anatomia e quindi dall'espressionismo figurativo all'espressionismo astratto degli anni '60 in Africa. Alcune esperienze importanti per me erano state l'incontro con Tancredi a Venezia nel '57 e la permanenza in Somalia dal '60 al '62 dove svolgevo attività didattica e dove ho prodotto grandi opere informali e molto materiche, con impasti di colore e la sabbia delle dune su tele di sacco. Rientrata in Italia, gradualmente, attraverso l'interesse per il teatro moderno e in particolar modo per Beckett ,il passaggio dall'informale al concettuale si è manifestato pienamente dagli anni '70 a tutt'oggi. I miei interessi in questo ambito sono molteplici : dagli interventi sul territorio ( installazioni, animazione urbana, flash mob ),ad esperienze di Fiber Art ( i Telai, quello umano e quello urbano ) e nell'ambito della Poesia Visiva i Libri Oggetto e i Libri d' Artista. In questo settore è stata per me importantissima l'amicizia e la collaborazione con Mirella Bentivoglio. Facendo comunque un bilancio posso dire che la " grafica ", nell'economia globale delle mie esperienze ha avuto un peso notevole. Quando qualche anno fa ricevetti l'invito a fare un ANGELO rimasi inizialmente perplessa ma poi anche incuriosita per questa richiesta che trovavo alquanto intrigante. E' stata una sfida con me stessa : " ma sì ! Vuoi che non sia più capace di rifare il figurativo ? " E così, per una notte intera mi sono cimentata, devo dire con gioia, a disegnare Angeli. Uno di questi è quello che state osservando voi ed io vi ringrazio e vi stringo la mano con grande emozione .

PretolaniAngelo

Angelo nel bianco annottato… ha incontrato all’incrocio fra due vie una piccola foglia di alloro… un’ala d’angelo… respira piano, sussurra, essere al di là di se stessi, ritrarsi.

Correggiari_Lamberto

Lo sguardo limpido osserva senza preconcetti, riflette ogni visione senza le convenzioni del sapere culturale ma le carica di magia e di costruttiva verità. Forse basterebbe guardare con curiosità, uscire dalle scatole chiuse dei cellulari, dai sistemi tecnologici dominanti, dal nostro delirio di onnipotenza. Provare a pensare e non ad essere pensati. Uscire dai condizionamenti sistematici. Tralasciare i desideri promossi dall'invasiva pubblicità, nell'incertezza,imbattersi nell'imprevedibile gioia e riconoscere nell'incontro la meraviglia della diversità, "l'ineffabile" Ritornare fanciulli come fa l'artista che non regredisce ad una stagione nostalgica ed irresponsabile, ma sa tornarvi per matura conquista. E allora, con sorpresa, ci accorgeremmo che l'angelo è chi pone ogni cosa, piccola o grande, al suo posto, come fa l'Arte con la parola, il segno, il colore, la voce o il gesto e ogni altro mezzo d'espressione.

Lussana_Francesco

Francesco Lussana si forma artisticamente nel luogo di lavoro , la Minifaber ,azienda metalmeccanica dove inizia come fresatore nel reparto attrezzeria. L’esperienza in fabbrica lo porta negli ultimi anni a dedicarsi al progetto S.M.E.D ( Single Minute Exchange of Die ) metodologia integrata nella teoria della lean production volta alla riduzione dei tempi di setup (o tempi di cambio produzione)La fabbrica per Lussana non rappresenta solo il mondo del lavoro ,ma anche l’oggetto costante quasi ossessivo, della sua ricerca artistica che si muove con continuità in tale direzione . Questo aspetto, che potrebbe sembrare ad uno sguardo superficiale una limitazione, nell’ambito della sua indagine è invece segno inequivocabile della profondità, dell’ intensità e della forza del suo sentire . Lussana infatti trae totale ispirazione dalla quotidianità tecnica del suo lavoro tanto che il processo industriale nelle sue fasi operative , il rumore delle macchine nella lavorazione dei metalli, il ritmo seriale delle presse durante la produzione dei componenti metallici diventano le basi della sua ricerca artistica.

Donatelli_Angela

L’ opera UN PAIO D’ALI è realizzata con acrilico e sabbia. Un angelo terreno immerso nell’elemento acqua affronta la realtà del vivere quotidiano, con i suoi turbamenti,lui stesso ha scelto di lasciare le ali ed incarnarsi, sa però di essere in collegamento costante con lo Spirito divino. Attraverso questo processo di crescita può risalire ed acquisire nuova luce,consapevolezza e un paio d’ali .Ora può vivere una vita nuova, integrando terra e cielo.

RanieriFornario

In questa tela l'artista avendo ormai raggiunto una sua personale cifra stilistica, intende dimostrare come attraverso il suo stile unico, sia ormai in grado di rappresentare e sviluppare in modo inconfondibile, qualsiasi tema gli venga commissionato. Nel caso specifico l'immagine dell' angelo emerge dalla tela mediante pochi e sapienti tagli e cuciture, invece dell'utilizzo di pennelli o matite . Alcune rondini fanno da sfondo accompagnando l'angelo nel cielo.

PennestriTania

IL GUARDIANO DELLA LUCE Ascoltami Se durante il cammino inciampi Ascoltami, Se durante il cammino la luce diventa fioca Ascoltami, Se durante il cammino il dolore ti lacera il cuore Ascoltami, Quando le lacrime solcheranno il tuo volto Ascoltami , Se durante il cammino il fardello diventa pesante Ascoltami, Sono il guardiano della tua Anima Ed io sarò lì Ad asciugare le tue lacrime A riparare il tuo cuore A sollevarti quando inciampi Io sarò lì a illuminarti la strada, sempre. - “Il Guardiano della Luce” – di Tania Pennestrì …ma un Angelo potresti essere tu, se mentre corri ti fermi, se qualcuno ha bisogno d’aiuto; se tendi una mano per risollevare chi ha inciampato; se asciughi le sue lacrime con un sorriso, una parola; se abbracci qualcuno col cuore a pezzi; se aiuti a portare il fardello di chi non ce la fà. Ricorda, un abbraccio, una parola, un sorriso, a volte, salva una vita.

MartinelliFabrizio

Angelo che cammini con me nella tua eterea trasparenza e la tua forte presenza nello spazio segnico ,ti sento, nella luce nel colore ti vedo.

Cremona_Christian

L'opera si ispira al significato originario del plurale ebraico "Seraphim", una della nature angeliche delle gerarchie celesti del primo coro, i più vicini a Dio. Per via di questa vicinanza, sono coloro che eccellono nell'ardore della carità.

Taglioni_Ivana

L’ANGELO, un simbolo forte qui rappresentato da un semplice disegno ricamato con filo d’oro e piccole colombe colorate. Ciò che è peculiare del filo si può dire lo sia anche della pace. Il filo lega… imbastisce… ripara… ricama… riallaccia… si taglia… si spezza... si trova… si perde... Il filo… della vita… dei pensieri… della storia… della memoria… del ragionamento… del destino… del dialogo. Il ricamo rimanda alla lentezza… alla precisione… alla perseveranza… Il filo d’oro fa riferimento a quel “…filo d’oro che sin dai tempi più antichi è simbolo di un sapere che nasce dall’esperienza personale… è d’oro perché è immortale e rimane sempre anche nei periodi più caotici ed oscuri…”. Il plexiglas è stato scelto per la trasparenza, la consistenza e la leggerezza, caratteristiche che ben si possono associare a un sentimento di pace.

De_Luca_Michele

OMBRA D’ANGELO Apparendo per sola emozione in carta di nube voglia controcantata In ombra d’ala maestosa freschezza di luce negata nel filo di vento alito stagionale dove l’evento fugge ingannato dal suo stesso apparire Intingi il ricordo d’evocazione avvenuta planando adagio su note organiche sparso nel giorno del mondo nell’emisfero designato nuvola vasta Uno solo della lunga schiera immane compagno sicuro celestiale d’intento invisibile viso di controluce perpetua.

RavanelliSabrina

Ricerca e Pensieri in evoluzione mai fermi su se stessi

Nicotera_Fabio

Il titolo del mio Angelo è “ Polvere di C herubino”. Il Cherubino è un tipo di angelo presente nell’Ebraismo e nel Cristianesimo. Il termine deriva dall’ebraico “Keruv” ma la sua etimologia risalirebbe all’assiro “Karabu” ( propizio o benedicente). Fa parte degli spiriti del secondo coro della prima gerarchia angelica, dopo i serafini. Nell’Antico Testamento, sono ritenuti intercessori presso Dio, di forma umana, alati, e proteggono l’ingresso del Paradiso, con la spada infuocata. Nel libro di Ezechiele invece, vengono descritti con quattro ali e quattro facce, ovvero una di uomo, una di leone, una di toro e una di aquila. Ho voluto, nel mio angelo, rappresentare la conseguenza di quello che nel suo passaggio il cherubino lascia dietro di sé, ovvero, la sua luce calda e rassicurate, capace di proteggere e illuminare un percorso di fede, rivolto a chi ha buone intenzioni verso se stesso e verso gli altri. Con questo passaggio invisibile il mio Cherubino lascia cadere una polvere colorata che ha il potere di benedire il dono più prezioso che ogni uno di noi ha, La Vita.

MaggiRuggero

"L'angelo... custode, vigile, sempre presente... un attento protettore del Gesù bambino oppure crudele guerriero dalle ali infuocate... Angelo trafitto e straziato dall'indifferenza umana o vendicatore estremo? Per me l'angelo danza con le ali di una libellula, mentre la tempesta gli passa intorno ed inutilmente tenta di schiacciarlo."

RossoCarla

L’opera, dal titolo “L’Angelo degli Abissi” (olio su tavola, cm 20 X 20), si ispira all’armonia, all’infinito silenzio e alla serenità delle profondità marine, una pace che sarebbe auspicabile anche sulla Terra.

ZeccaGiuseppe

“Nell’interpretare l’essenza della figura angelica ho inteso richiamarmi alla tradizione classica, sia dal punto di vista formale che nell’uso del colore, che alludono entrambi a illustri modelli della nostra tradizione (pre-)rinascimentale. Il versante spirituale è accentuato dalla frammentazione e dalla smaterializzazione del soggetto, al fine di meglio rappresentarne la gioiosità metafisica”.

GrandinettiClaudio

Il mio Angelo è proprio un atto dovuto all’immensa stima che nutro per Papa Francesco. Quando ho letto che la chiesa degli Angeli sorgeva in Argentina proprio nella terra dove Lui è nato e vissuto mi sono sentito ispirato al cantore e allo splendore della sua aurea. Quindi un angelo bianco che i ragazzi dell’accademia avrebbero dovuto lasciare candido e sorridente nella mattonella che hanno dipinto per la Chiesa. C’è bisogno di tanti Angeli sulla Terra e se te lo dice un ateo si vede che il bisogno è veramente grande!

RicciardiAngelo

Unanime, tra gli applausi di tutti, la decisione fu presa. Non più di un’ala per angelo fu consentita. (ARchivio Angelo Ricciardi, ad vocem Angeli)

Scala_Roberto

La realizzazione del mio lavoro per il progetto sui 500 Angeli, sul quale mi sono ispirato alla figura di Pino Daniele, un omaggio ad un angelo che ci ha lasciato delle frasi, parole e testi, che fanno riflettere e pensare ad un futuro senza barriere, senza differenze di credo e colore. Da una frase di un'angelo "io ci sarò ad alzare il vento, pensaci bene e poi fai posto al sentimento.”

PicinniLeopardiMauro

ho immaginato e dipinto questo angelo come un totem che si erge ad abbracciare l' IGLESIA DE LOS ANGELES nella pampa argentina dove in forma di piastrella abbellirà la chiesa insieme ad altre di artisti di tutto il mondo. La forma totemica è anche un tributo alla mitologia e cultura dei popoli del Continente americano prima della conquista. Pertanto più che un angelo nella accezione cristiana del termine vuole essere uno spirito guida ,una via da seguire per vivere in stato di grazia in armonia con il mondo...

CarabbaLeonilde

Il temo dell'Angelo per me non è nuovo. Lavoro con gli Angeli e sugli Angeli già dagli anni 2000. Ma i miei Angeli sono gli Angeli della Cabalà e si chiamano Metatron, Sandalphon, Raphael, Gabriel e Michael e prendono forma su tele molto grandi. Quando sonboi stata invitata a fare un Angelo per la Iglesia de los Angeles inb Argentinas si è presentato a me un Angelo molto gentile, sceso dagli affreschi di Gaudenzio Ferrari a Saronno ed io lo accolto con gioia.

GorgoneBruno

Da sempre la mia pittura è ispirata da un eden ideale, un giardino mentale dove trovano forma segni desunti da un universo vegetale a lungo amato e indagato. Anche il mio Angelo si muove in un cielo – giardino, in una costellazione abitata dal logo della mia pittura, diventato un vero e proprio alter ego. Un elemento che si fa seme, baccello, Angelo appunto, Anima che volteggia tra i fiori e le seduzioni del giardino incantato aspirando a giungere in una sfera spirituale dove i fiori più smaglianti diventano stelle e i viottoli illuminati dal sole, galassie. Alla ricerca di uno spazio “ulteriore” , una dimensione che vada oltre la vita reale.

ParacchiniMassimo

Nella rappresentazione dell’angelo l’artista cerca di intravedere qualcosa di trascendente, che va oltre la natura stessa per vederla proiettata in un ritmo cosmico. Bisogna diventare visionari per poter cogliere i movimenti ondulatori serpeggianti dell’anima e il movimento vorticoso circolare dell’Universo che ci fanno quasi perdere l’equilibrio per fare entrare finalmente il soggetto rappresentato in una dimensione tutta nuova, vertiginosa e spaziale. L’artista vuole trasmutare ogni semplice immagine in pura visione cosmica e aprirci una porta verso una conoscenza trascendentale, esattamente come l’alchimia ermetica che si prefiggeva il compito di trasformare i metalli vili in oro, simbolo di luce e di perfezione assoluta, superando gli ultimi confini della realtà, proiettando l’immagine dell’angelo in una prospettiva cosmologica dove l’energheia del cielo entra con forza nella tranquilla quotidianità dell’esistenza sconvolgendo ogni ordine e regola.

MichelottiMonica

Ho voluto rappresentare in primo piano il mio Angelo custode, che si chiama Guido, ed ogni mattina lo saluto, sento la sua vicinanza e il suo amore; spesso quando sono in auto mi aiuta a trovare il parcheggio e per questo lo ringrazio. Nello sfondo troviamo diversi piccoli angeli con la testa rossa che rappresentano gli angeli delle persone che incontro.

DitarantoIsabella

Il mio angelo è un angelo blu e mi è stato ispirato dalla canzone (...è un angelo blu che se fischio viene giù).

Venuti_Silvia

L’Angelo della Luce di Silvia Venuti L’Angelo della Luce ti vola accanto se tu lo chiami a sostenerti. Appare da lontano e viene a te sempre più vicino per aiutarti con amore ad avere fiducia, speranza e carità in ogni situazione. E’ inviato da Dio e opera miracoli. Aspetta solo di essere invocato. E tu potrai, con gioia nel cuore, ringraziare.

Bonardi_Giovanni

" il tema dell'angelo è spesso presente nella mia produzione artistica, ho dedicato una mostra a questo argomento, l'angelo che presento è una semplice raffigurazione che ha in se gli elementi identificativi di queste creature celesti come ci sono state tramandate dalla tradizione orale e figurativa."

OdoardiStefano

L'Angelo di Mancanza, una Trilogia cinematografico di Stefano Odoardi che include Mancanza-Inferno, Mancanza-Purgatorio, Mancanza-Paradiso. Il titolo è legato all’essere umano e al vuoto che cerca di colmare vivendo.

GradaliDiego

Andai a trovare Daniele Crippa per altre questioni, mi parlò della iniziativa "500 angeli", poiché in origine doveva essere così. Era già arrivato a quota 500, allora gli dissi: ti faccio un angelo in jeans e lo chiamo angelo 501 (come i famosi Levi's 501). L'idea piacque, tornai a casa, feci indossare un paio di jeans a mio figlio e lo ritrassi.

DussanRafael

Rafael Alfonso Dussan Mejia è nato a Bogotà (Colombia) il 2 agosto 1957. Anche nella società italiana ha trovato un contrasto fra sacro e profano, già riscontrato in Colombia, con il suo lavoro infatti esprime la repressione che il potere religioso esercita in modo anche oggi molto forte. Sensibile al tema dell’oppressione esercitata dal potere (religioso in particolar modo) e soprattutto insofferente rispetto alla repressione dell’erotismo, questi diventano i temi ricorrenti nei lavori di Rafael. Ha anche incominciato a studiare a fondo l'argomento "Inquisizione" producendo opere su opere relative al tema della demonizzazione del corpo femminile, delle condanne per stregoneria e sodomia, che portavano a supplizi e roghi inumani Lo svolgimento della sua opera è una ricerca della conoscenza della natura umana, associata alla sperimentazione costante del disegno e della pittura.

Fontana_Morena

Nata a Milano nel 1974. Dopo gli studi artistici (Istituto d’Arte di Monza, scuola d’Arte Applicata all’Industria del Castello Sforzesco di Milano) inizia il mio percorso di pittrice, decoratrice e restauratrice in progetti di decorazione d’interni sia in Italia che all’estero per case di prestigio. Il mio stile proviene dalla Scuola del Classico, dalla gavetta con maestri artigiani, dal gusto del Bello, dal “ben Fatto” e si proietta nel contemporaneo, con attenzione alle tendenze ed al gusto del cliente. Rendere uno spazio unico ed affascinante, questo è il mio lavoro e la mia passione.

ChiarottiGianni

E' Nato nel 1944 a Mantova. Si è diplomato all'Istituto d'Arte di Mantova nel 1967 con i maestri Albano Seguri (scultore) e Aldo Bergonzoni. Frequenta fin dalla sua creazione (1991) l'Osservatorio Figurale. Nel 1996 a Senago (MI) presso la villa San Carlo Borromeo organizza e partecipa insieme ad Enrico Lui alla collettiva dell'Osservatorio Figurale, intitolata "Promemoria Figurato per prossime Rinascenze". La sua opera che stai osservando è un battito d’ali, un flusso di movimento, un soffio di colori.

Iacono_Carla

Carla Iacono, artista visuale, vive e lavora a Genova, utilizzando diversi media tra cui fotografia, collage e installazione. Il suo lavoro, incentrato sui temi del corpo e della metamorfosi, analizza principalmente i riti di passaggio, visti come straordinari momenti evolutivi per raggiungere o consolidare la propria identità. Negli ultimi lavori ha affrontato il delicato argomento della strumentalizzazione delle differenze culturali; la serie fotografica Re-velation, che affronta il tema del velo nelle varie culture, è in tour da Ottobre 2017 in importanti musei e luoghi d’arte di varie città italiane, tra cui Genova, Trento, Fidenza, Caltanissetta, Catania, Mussomeli, Varese, Modena. I suoi lavori sono pubblicati in numerosi cataloghi di esposizioni in Italia e all’estero e sono presenti in collezioni pubbliche e private. Quella di Carla Iacono è un’arte di segno “concettuale” che utilizza un misto di sogno, ironia, ambiguità e fantasia per “svelare” frammenti di memoria o d’inconscio che riaffiorano in forma visibile dalla profondità dell’invisibile.

Ricci_Gaetano

L'angelo buono Venne quello che amavo, quello che invocavo. Non quello che spazza cieli senza difese, astri senza capanne, lune senza patria, nevi. Nevi di quelle che son cadute da una mano, un nome, un sogno, una fronte. Non quello che ai suoi capelli legò la morte. Ma quello che amavo. Senza graffiare i venti, senza ferire foglie o agitare cristalli. Quello che ai suoi capelli legò il silenzio. Per scavarmi nel petto, senza farmi male di luce dolce una riva e render navigabile la mia anima. Rafael Alberti

FARERISIMONE

L'angelo Velato “io” che dimori in me. Voce d'istinto che cerchi una via. Danza di guizzi, sussurri, emozioni ... luce, saette, riflessioni. Illumina il buio senza timore. Spegni il frastuono di tanto rumore.

Sumberaz_Franco

Il primo pensiero di Dio fu un angelo. La prima parola di Dio fu un uomo.

Ferrante_Simonetta

Io sono una artista calligrafa e quindi ho realizzato una soluzione calligrafica , usando la parola ANGEL in spagnolo, la lingua parlata in Argentina. Ho pensato pure di fare un progetto facilmente riproducibile su ceramica.

Lanfredini_Italo

“ Angelo-Anghelos , inteso come elemento sovranaturale, come Messaggero e Protettore. Risolto in diagonale, con predominanza di giallo e di celeste per far aggallare la luce e l’impalpabilità dell’ Essere “

MecconiBeppe

Quando Daniele mi contattò per questa splendida iniziativa subito ho risposto con entusiasmo. Ero stato qualche anno prima a El Milagro e ne rimasi assolutamente affascinato, e lo sono ancora. Io dipingo brani di poesia di autori di tutti i tempi e di tutto il mondo, e inserisco all’interno dei dipinti le loro parole in lingua originale. Per il mio Angelo mi sono ispirato ad alcuni versi dell'immenso Borges. Un esecuzione rapida, d’istinto, che sento molto mia, essendo nato e vivendo in riva al mare.

Liberatore_Fiona

Dedico quest’opera a tutte le persone coraggiose che , mettendo a rischio la propria incolumità , salvano vite.Siete gli Angeli di tutti noi, una voce potente che si leva oltre le nostre confuse esistenze.

Ruetsche_Jeannette

E’ nata a Zurigo (Svizzera) nel 1961 e vive a Milano (Italia). Si dedica all’Arte Frattale dal 2002. La tecnica utilizzata, la geometria frattale (termine introdotto nel 1975 dal matematico Mandelbrot), è una geometria utilizzata per studiare il comportamento dei fenomeni naturali complessi non misurabili in termini euclidei. Tali sono, a titolo di esempio, la distribuzione delle galassie, la frastagliatura delle coste, la struttura ramificata degli alberi. La sua ricerca artistica è iniziata esplorando la complessità della condizione umana (“Ricordi da un Mondo Lontano”, 2002-2008-L’Ego), si è posta in ascolto della natura della mente umana (“Percezioni del Possibile”, 2009-2011-Oltre l’Ego), si è dedicata allo studio e alla rappresentazione dei testi inerenti l’antica filosofia cinese (“Il Ritorno Invisibile”, 2012-2017-Essere), fino a giungere alla rappresentazione del processo interiore di superamento della frammentazione (“Senza Tracce”, 2016-2019-Altrove). Ha esposto in Turchia, Francia, Paesi Bassi, Austria, Regno Unito, Svizzera, Germania, Bulgaria, Romania, Cina e in numerose manifestazioni italiane, ricevendo significativi riconoscimenti e pubblicazioni; suoi quadri fanno parte di collezioni istituzionali e private in Italia e all'estero.

Barsotti_Fabrizio

Nato a Lucca il 30 Marzo 1968, pittore lucchese autodidatta, ha da sempre il suo studio in via del Fosso n153 a Lucca, la sua pittura è un palcoscenico di un teatro in movimento scrive Gregorio Andreini

MariniRenato

Quest'opera che ho realizzato si intitola Arcobaleno degli Angeli. Titolo che ho preso in prestito dalla mostra di mail art che ho organizzato insieme al critico d'arte Antonio Picariello e dedicata ai bambini e la loro maestra sepolti sotto le macerie della loro Scuola Francesco Jovine di San Giuliano di Puglia per causa del terribile terremoto avvenuto nel Molise del 31 ottobre 2002 alle ore 11, 32. Tutti questi piccoli Angeli sono saliti sopra ad un aquilone, hanno raggiunto l'arcobaleno e ora ci osservano ci guidono da lassù. 500 sono stati gli artisti, provenienti da ogni parte del mondo, che hanno voluto aderire al mio invito disegnando ognuno una propria opera dedicata a questi sfortunati bambini.

CaravitaLamberto

“Angelo musicante” Ho scelto di raffigurare un Angelo custode musicante. Gli artisti medioevali e moderni nelle loro opere introdussero gli Angeli quali creature celesti di suprema bellezza nei sereni e composti atteggiamenti di adoranti o di musicanti, quali creature inviate da Dio in mezzo agli uomini per annunciare loro i suoi messaggi o per accompagnarli e custodirli nel cammino della vita.

BertaniDaniela

"I bambini, sono il dono più grande perché sono la materializzazione degli Angeli. Ai bambini non interessa la città di nascita, il colore della pelle, la nazione e gli stati di appartenenza, il sesso di appartenza, la classe sociale, la lingua, la razza. Per loro è importante solo l'Amore, lAmore per tutte le forme di vita, l'Amore oltre la materialità. Noi dovremmo impare dai bambini la fiducia nel prossimo e nell'Amore e dovremmo insegnargli a non dimenticarlo mai. Quando chiudiamo il mondo degli Angeli e derubiamo i bambini dell'Amore e della fiducia creiamo i mostri del pregiudizio, dellinvia, dell'intolleranza, del razzismo che portano solo alla distruzione e all'autodistruzione dell'essere umano e della Terra."

Lozzi_Roberta

“Plumes” è una interpretazione della spiritualità come concetto astratto, le piume possono infatti appartenere al mondo degli angeli ma anche a quello degli animali. La spiritualità quindi appartiene a tutti, al di là delle religioni e delle credenze.

Podenzana_Andrea

Angelo Francesco , un vecchio abito di lino, pieno di toppe, simbolo di povertà, colui che era vicino ai poveri, amava la natura, e da ex cavaliere fu uomo di pace, alcuni pezzi di stoffa per raccontare quello che è un angelo per tutti.

Malice_Luigi

"Mi chiamo Luigi Màlice. Nella mia pittura la forma e il colore sono legati tra loro in modo indissolubile, ma quasi sempre senza un immediato rinvio alle realtà esterna: le figure sono intenzionalmente sfuggenti e poco riconoscibili. Come macchie cromatiche casuali (ma che casuali non sono mai) le spatolate di colore riacquistano una loro identità solo nella fantasia di che le vede, quasi come le nuvole sfuggenti in un cielo limpido davanti agli occhi di un bambino. È il colore - e il mio stato d'animo- che mi guidano sempre nella realizzazione delle mie opere. In questa, ad esempio, mi ha ispirato l'idea dell'angelo presente nella tradizione cristiana (anghellos= messaggero) di un essere luminoso che porta con sé un messaggio di luce e di pace. Almeno questo era mia intenzione...spero almeno di essere riuscito a trasmetterti un'emozione."

CobasCarchiniMario

Mario Cobàs (pseudonimo atistico, nome d'ate di Mario Carchini con atto sostitutivo di notorietà) lavora ad una ricerca pittorica, fotografica e video al cui centro si collocano problemi di frammentazione e rielaborazione dell’immagine, riferita all’analisi dell’inconscio tramite i sogni. L'artista svolge la sua attività creativa nello Studio MM MC, in via Buonarroti, Carrara mario.cobas.artista@gmail.com Le windows rappresentano delle finestre sul mondo interiore di Cobàs; il rosso magenta fa da tramite tra l’inconscio e la tecnica pittorica personale dell’artista, in cui elementi simbolici vengono frantumati ed elaborati in nuove forme, nel tentativo di superamento della realtà contemporanea e costante proiezione nel futuro.

Catania_Mimmo

Angel è stato uno dei miei primi lavori, ma forse il primo, in cui ho rappresentato un angelo e solo disegnandolo attraverso le ali. Le ali, più che agli uccelli, mi rimanda agli angeli, a questi esseri eterei, che non sono mai esistiti ma che fin dalla nascita ci hanno sempre accompagnato. Dico che non sono mai esistiti: ma è veramente così? Ognuno di noi ha bisogno di affidarsi, confidarsi, rincuorarsi, e potrei continuare…con qualcuno e quando nessuno è lì a sentirti o a capirti, c’è sempre un qualcuno, o un qualcosa che ci fa capire che poi dietro le nostre spalle, questo è il motivo perché non li vediamo, un angelo ti sorveglia, non voglio usare ti veglia perché non è una sentinella. E' lì, forse l’essere più disciplinato che conosciamo, a fare il suo lavoro che è quello di essere per gli esseri e non viceversa.

Friese_Eva_Maria

Ci rassicura vedere l’Angelo, un’esistenza puramente spirituale, raffigurato in una sembianza umana. Forse perché siamo incapaci di afferrare e definire l’invisibile. Solo i credenti in Dio credono, sentono, sì, a volte vedono gli angeli, come ci riferisce la Sacra Scrittura e come ci raccontano i nostri Santi dalle loro esperienze mistiche. Ho imparato a credere da cristiana che gli angeli sono superiore a noi ma, ci stanno molto vicino. Sono simili a noi, lo dice Gesù: “Alla risurrezione infatti non si prende né moglie né marito, ma si è come angeli nel cielo (Matteo 22,29- 30)”. Ci separa veramente pochissimo, forse niente oltre il nostro corpo e la nostra incredulità. Ma loro non si separano da noi, più lontano che potremmo anche fuggire. Dipende da noi se abbiamo la volontà di fare un passo avanti verso di loro e aprire gli occhi per vedere il regno di Dio perché sono loro a guidarci lì, dove abitano e dove anche noi abiteremo, se vogliamo. Il mio Angelo si mostra vicinissimo, così tanto che il suo aspetto è simile a noi. Ci porta la luce, il calore e l’amore divino (bianco, giallo, rosso) come dono attraverso se stesso ma solo con la volontà di Dio. La sua aura in forma di cuore che sembra essere delle ali, in verità sono delle onde vibranti che Lo circondano causate dal suo movimento verso di noi. Un azzurro fosforescente soprannaturale che un corpo trasfigurato emana, quasi impercettibile, ma che diventa azzurro materiale più sta vicino a noi umani. È un invito a farci guidare verso la bellezza di Dio.

BagginiErika

In una città verticale, dove i grattacieli sono forme fredde geometriche, parallelepipedi di cemento che offuscano il cielo, anche l'angelo diventa pura geometria. E' un angelo moderno, scolpito nel cemento della città

Bartoli_Giovanna

Il mio angelo è come un bimbo immerso nel sonno e sta sognando un futuro radioso per l’Argentina. Aiutalo a sognare

Buonamici_Annamaria

“ Annamaria Buonamici é nata a Lucca nel 1954, é artista “espressionista astratta” più che figurativa, abile a riprodurre la materia indistinta della natura mediante una tecnica complessa , in cui l’aspetto emotivo si unisce a quello mentale: dipinge con colori a olio sopra lastre trasparenti di vetroresina, sulle quali imprime le proprie immagini lavorando a rovescio, quasi a volerne svelare l’essenza più nascosta. La scelta di tale supporto non è casuale e si presta a varie chiavi di lettura. La trasparenza come bellezza in se stessa, ma anche come purezza spirituale, come tentativo di guardare oltre il sensibile, senza alcun filtro, e sopratutto, la trasparenza come ricerca della verità.”

La natura del mio dipinto, vuole mettere in evidenza la Gerarchia rappresentata in Paradiso: dal Cherubino al Sommo Padre. La loro presenza garantisce una condizione di grande benessere, di pace e di grande serenità. In sintesi... NON C'E' FORMA SENZA SPAZIO, NON C'E' SPAZIO SENZA LUCE E NON C'E' LUCE SENZA ANGELI.

DiGiustoWalter

Il fruscio dell'Angelo Il mio Angelo “ Ligure “ è nato, come la Chiesa degli Angeli in Argentina, dopo una colazione, a casa di Daniele Crippa a Santa Margherita, si parlava delle formelle e di come coinvolgere gli artisti, così vennero alla luce i primissimi Angeli di una schiera ormai diventata legione. Rientrato nel mio studio a Genova, con le parole che ci eravamo detti a tavola, ancora in testa e gli occhi pieni del mare e del sole della Riviera mi è venuta spontanea l'mmagine che ora si trova in mostra. L'azzurro e il giallo erano il riflesso del paesaggio e il rumore delle onde poteva essere un fruscio di ali, penso che lo fosse davvero, perchè mi pareva di sentirlo, anche lì, nel silenzio dello studio. Ho avuta la sensazione che alla mia mano se ne sia aggiunta un'altra invisibile, il lavoro si svolse veloce e così quel giorno, l'Angelo prese il volo.

ParisiAnna

" Angeli: segni di corrispondenze tra vita e vite, tra anime che combattono e vincono i limiti. Commovente presenza che ci nutre, ci pervade, sostiene i nostri sogni."

IacomucciCarlo

Personaggio illustre Carlo Iacomucci! Si sperimenta in PERCORSI che hanno, come denominatore comune, la poetica del segno e i colori. l suoi “percorsi arcobaleno” si muovono dal reale al sognato, dagli occhi del cuore, agli sguardi esterni, ma sempre in luce, in volo verso lo spirituale. La sua Arte bella, che “ specchia i colori dell'anima”, si esprime con suggestive e poetiche creazioni, incisioni e dipinti, mediante un linguaggio armonioso fatto di simboli, segni, che fluttuano tra l’immaginario e il reale, creando sensazioni di movimento. Iacomucci viaggia orizzonti, senza allontanarsi da sé. Ogni creazione é un universo di ricordi, di pensieri, di azioni, di sogni...eternate nel segno e nel colore! Il suo vero viaggio emozionale, comincia laddove il cuore sfida il vento della paura, cuore leggero, che vola la libertà di Essere, con il fascino dell’orizzonte senza limiti e con desideri che cambiano sembianza, come le nuvole, al ritmo umorale del suo tempo interiore. Motivi ricorrenti sono le gocce, il vento, gli aquiloni...tracce giocose, bizzarre, capricciose, che rappresentano la sua inconfondibile impronta. L’immaginazione è il suo aquilone più alto e quando, con le ragioni del cuore, è bello alto, in luce arcobaleno, taglia la corda, i suoi freni inibitori e libera le sue verità invisibili, sottili, in forme di magia che incantano, le più svariate, con la logica del visibile ! "Il mio desiderio non é quello di rappresentare cose, ma di penetrare al massimo delle mie possibilità, il mistero delle cose!" Carlo Iacomucci.

MAFFEI_Dante

Il mio Angelo Jabamiah è un angelo combattente,con le armi della pittura e delle idee,un pò citazione e un pò trasformazione della stessa come il nome rivela,Alchimia,modifica trasforma destruttura ripensa come l'Arte sempre ripropone temi eternizzati nel tempo.Il colore si incendia,fino all'oro del profilo metallico delle ali, transustanziazione sia...

PaonessaVincenzo

"Il tema del viaggio indagato da tempo da Vincenzo Paonessa si completa con una tematica cara alla ricerca artistica degli ultimi anni, il confine. Se ogni viaggio termina con una meta è vero anche che la meta, in alcuni casi, possa essere il luogo stesso della partenza. L’artista, ci accompagna a ritroso, seguendo la linea temporale del suo vissuto a ritrovare la natura delle sue origini e il rapporto inevitabile che si stabilisce con essa, ci accompagna fino ai confini, o meglio fino al confine per condividere con noi l’offerta al Termine, al dio che segna il limite, per rinnovare un atto di gratitudine alla sua terra. Non ghirlande di fiori come in antico ma un rito pittorico complesso e articolato, lento e preciso come una preghiera, lasciato al tempo come un mandala, destinato a tornare alla natura come il passaggio terreno degli uomini".

Cassaglia_Bruno

Bruno Cassaglia: Metaforicamente angelo? Wikipedia: In molte tradizioni religiose, un angelo è un essere spirituale che assiste e serve Dio (o gli dei) o è al servizio dell'uomo lungo il percorso del suo progresso spirituale e della sua esistenza terrena. Bruno Cassaglia: il mio angelo ha ali di cera? Wikipedia: Tutte le maggiori religioni monoteiste (cattolici, ortodossi, protestanti, islamici, ebrei) da secoli credono anche nell'esistenza di una numerosa gerachia di angeli ribelli a Dio Creatore, comandati da Satana, fondata sulla Bibbia. Questi angeli, senza poter più cambiare idea, sono caduti una sola volta e per sempre fuori dal Paradiso, a causa della loro superbia e infedeltà, che li rese nemici dell'uomo e del creato. Bruno Cassaglia: vorrei conoscere il mio Angelo.


Collesano_Andrea

Il mio Angelo è rappresentato da un animale , come in ogni mia opera. Il mondo animale disegnato a china è ciò che maggiormente mi dona soddisfazione. Una bianca colomba sospesa immobile in cielo ed una chiave che rappresenta il libero arbitrio, la possibilità di fare una scelta. Quando abbiamo la chiave possiamo decidere di aprire la serratura e scegliere se uscire e prendere la giusta direzione. Auguri ad ognuno di noi di trovare quella strada da seguire !

Venturi_Laura

La Fiamma azzurra. L' Angelo è luce, l'Angelo é presenza d'amore puro, come una fiamma azzurra , un bozzolo d'Infinito che attraversa i limiti, che supera tutti i confini e fa da tramite tra il Divino e l'anima. Fiamme azzurre, d'amore puro, nell'immensa pace e nell'immenso dolore delle Croci sacre degli uomini Angeli che si manifestano radiosi, o grovigli di mistero, dolci segni di un immenso ignoto, compagni di un percorso indicato. Il soffio degli Angeli sorregge il momento in cui ad un passo segue lo squilibrio della ricerca del nuovo appoggio. E ancora e ancora e ancora, il soffio spinge leggero il tuo cammino.

Vezza_Giorgio

L’angelo accompagna l’uomo e l’artista ripercorrendo luoghi e persone di un’infanzia ferita. Vajont, 9 ottobre 1963

LetoGiovanni

L'angelo rappresenta l'essere umano nella sua totalità: la sua parte visibile e quella invisibile, lo spirito e la materia. Nel mio lavoro cerco di non tenere separati questi elementi per approdare ad una sintesi che metta insieme "cielo" e terra.

Vertuccio_Maria_Maddalena

Angelo Maestro in una galassia d'estate nella sua ragnatela di Angeli e di Anime.

Bellini_Giuliana

Quando ho pensato ad un lavoro sull'angelo ho cercato di rendere l'idea di un essere di luce, non tanto un individuo umanoide ma essenziale energia luminescente.

Tessandori_Livio

Lassù: una figura in torsione che sembra liberarsi dalle nubi per tornare lassù nel suo mondo infinito.

Stra_Claudia

Ognuno di noi ha un angelo. E ogni epoca lo ha. Il mio guarda avanti, con sguardo di tenerezza. i capelli, però, che ombreggiano il viso, hanno la solidità di un elmo invisibile, al posto dei riccioli biondi dell'iconografia tradizionale. E' un angelo combattente, con armi invisibili, contro la violenza e l'indifferenza del cuore.

Priori_Tiziana

Sentire il tocco di un Angelo: una persona appare nella tua vita e ti cambia l'esistenza. Entitá magiche e spirituali a volte possono entrare nel nostro mondo per pochi momenti, assumendo l'aspetto di una persona comune; vengono per insegnarci, aiutarci, indirizzarci e farci evolvere scandendo passaggi veramente significativi del nostro transito terrestre. Ho sentito alcune volte questo tocco e ne sono immensamente grata.

Fiore_Antonio

Una visione cosmico-spaziale è quella che muove Antonio Fiore nell'interpretazione dell'Angelo. Il suo Futurismo traslittera la figura del messaggero divino in essenza geometrico-vettoriale. Lì dove vivono gli angeli, nel luogo del Divino, nell'immensità del Cosmo, a contatto con le stelle. Sulla Terra tutto è dinamismo e concitazione, ma in alto la Luna rasserena lo sguardo. L'Angelo anela l'agognato traguardo e nel bianco perlaceo della sua purezza conduce tutti noi verso la vastità dell'infinito spirituale.

Larocchi_Alessio

Volo. Angelo, un uomo che si esercita a l(i)evitare, per volare, ma non volar via, utilizza funi che lo affranchino (nell’accezione numismatica!) consentendogli una ascesa in sicurezza. Come aquilone sfida il rarefatto spazio, il muro che lo fronteggia. Si pensa in prospettiva aerea sopra un aperto paesaggio.

PierozziBruno

Il progetto “Angeli & Artisti nella Iglesia de los Angeles” ha come scopo anche quello di dare modo ai bambini di utilizzare le immagini prodotte dagli artisti per avere un “modello” da utilizzare per una loro immagine. Per tale motivo non ho realizzato una immagine “tradizionale” ma ho voluto realizzare una figura semplice che potesse facilmente essere adoperata come modello dai bambini, senza per questo rinunciare ad una forte creatività artistica.

Testori_Camilla

Ciao, sono Camilla Testori. L’angelo che stai vedendo è per me molto importante perché è stata la mia prima opera che ho inviato per una mostra collettiva. Avevo solo 5 anni, ora ne ho 13, e ricordo con molta tenerezza il momento in cui l’avevo realizzata. Da allora è iniziata una lunga serie di mostre un po’ in tutto il mondo. Tutto è iniziato così, con questo Angelo. Sono diventata una “mail artista” e per diversi anni sono stata la più giovane “mail artista” al mondo. E questo mi ha aiutata ad acquisire una buona notorietà in questo ambito. Grazie per aver scelto di inquadrare la mia prima e importante opera. Un caro saluto, Camilla

Testori_Roberto

La Speranza è la triste consolazione di chi non riesce a credere e volere. Per essere efficaci nell'invisibile serve credere e volere. Gli Angeli ti Aiutano a realizzare i tuoi desideri se riesci ad essere Felice anche se non lo fanno. Gli Angeli sono Gioia Pura, per questo possono avere difficoltà ad avvicinarsi a chi ha la mente infelice o spaventata. Un Desiderio è efficace quando è alimentato da Gioia ed Entusiasmo le aspettative sono desideri inefficaci perché alimentati dalla paura che non si realizzino, per questo sono una inutile perdita di tempo che crea solo tormento. La Gratitudine Incondizionata Anticipata rende nell'invisibile potente ogni Desiderare.
di Fabio Marchesi per Roberto Testori

ARCIDIACONOGINO

Agosto_Alessandra

Agozzino_Maria

Albini_Maria

AltomareFilippo

Ame_Luciana

AmirfeizMoresco

Andujar_Evita

AnfolsiLeonardo

AngeleriLuciano

AngeliFranco

AngelottiTatiana

Angi_Alex

Antola

AntonucciGiorgio

ArcuriCaterina

BOCCHIERIMARINA

BagnoliMarco

BalatSabatiniFatma1

BarducciArte

Barone_Nino

BaroniVittore

Bassoli_Edoardo

Bastia_Liliana

BattistiCarlo

Baveni_Lello

BedeschiGiuseppe

Benatti_Mauro

Benedetti_Mario

BentivoglioMirella

BenziDonatella

Bepper_Giuseppe

BergaminiLuisa

BergonzoliMauro

BerlotMichele

Bertaglia_Elisa

Bertola_Carla

Bianchi_Marco

BoeroRenata

BogdanovicDejan

BoggeriVito

BonannoGiovanni

BonettaSimone

BonfantiElvira

BonfantiMario

BongiorniChiara

Bonoli_Alessandra

Boraso_Rosanna

BordoliBruno

BorgnaMario

BoschiAnna

BoveAntonino

BrauldNathalie

Bressani_Stefano

BuhlerPaulyr

ButtariniSimone

CAREGGIOANGELA

CaboniMaria

CalascibettaMomo

Camozzi_Catia

CanaliLorenza

CancelliDomenico

CandiroloPablo

CanoPedro

Capecchi_Antonietta

CaponeVito

CapovaniGiovanna

CarafaMichele

Cardone_Marcella

Carloni_Franco

Carmi_Eugenio

CarrettaLuisella

CarucciAntonella

CarusoAngelo

Cascio_Lorenzo

CasiraghiAlberto

CasoratiFrancesco

CastagnaChiara

CataniaLucilla

CavinaGiacomo

Cecioni_Marco

CeredaAndrea

CeredaElisa

CerisolaRenato

CerriGiovanni

CerviaLella

Chiesa_Sara

ChineaDaniela1

Ciavoli_Filippo

Ciccia_Giuseppe

CieriGiovanni

CinqueMary

CioniFranco

CoglianiSolveig

ColagrossiAngelo

Collavoli_Caterina

CollottaTiziano

ColombaraPiergiorgio

Copani_Tina

CoppolaAlfonso

Cordiviola_Arianna

CornellPhilip

Coscarelli_Giovanni

Crescini_Giovanna

CrimellaBarbara

CrippaNando

CrosioCarla

CupistiG.Luca

Dandrea_Lorenzo

DeChamprisOlivier

DeMitriGiulio

DePalmaTeo

De_Carolis_Mario

De_Mitri_Danilo

De_Vivo_Prisco

DegliAbbatiGigi

DeguelleAnne

DelfinoRaffaella

Della_Torre_Enrico

Deodato_Pino

DiBattistaGoriniIsa

DiCarlantonioStefania

DiCianniGiuseppe

Di_Trani_Gabriella

DicrolaGerardo

DinFabrizio

Diohandi

DiotalleviMarcello

Dobrev_Valeri

DomenichiniClaudia

DomeniconiSimone

DonatoLeda

Dorfles_Gillo

DuroGiovanni

EddisMassimiliano

FagnaniAlberto

FannaRoncoroniMariapia

FattoriPaola

FediFernanda

Ferrando_Mavi

FerrariRino

FerrariniMariaCristina

Finazzi_Tiziano

Finetti_Anna

Fior_Martino

Fioretti_Maria_Cristiana

FioroniGiosetta

Franchi_Antonella

Frascarelli_Stefano

Furia_Enrica

Fusari_Giuliana

GabianiIrina

Gagliano_Salvatore

GalliFabrizio

GallianiMichelangelo

GattiLorenzo

GavazziGiuseppe

GentchevVasil

Ghiazza_Renata

Ghilarducci_Laura

GiammarinaroMatteo

GiannicoVincent

GiannottaGiulio

GilardiPiero

GinedumontLory

GiuliFranco

Giusti_Andrea

GradiMarco

GrandeLuigi

Grappi_Paola

GrazioliCesare

GresleriLorenzo

Grigo_Paolo

Gualco_Angelo

GuerriGiovanna

Gunnell_Barberini

JanigroMichelangelo

JobGiovanni

Kappa

KlonarisMaria_ThomadakiKaterina

Krahn_Julia

KulpherkEmwan

Latini_Gianleonardo

Lera_Chiara

LhermitteJeanLouis

LiberatoreNicola

LibertiBruno

Lietz_Carmen

LimbAnia

LinzalataDonato

LiuzziOronzo

LocatiAlessandro

LocciBruno

LodolaMarco

Luchini_Iacopo

LuscherIngeborg

Maccioni_Cesare

MaffeiMarco

MaggiPietro

MaggiulliLorenza

MagriGiovanna

Mainoni_Rosario

Maiorino_Alfredo

Manam_M

Manca_Carmen

MarangoniFederica

Marcheggiani_Elio

Marciano_Antonio

MarianiUmberto

MarinoEnzo

MarkNestiMarcello

MartinaMariagrazia

Martinelli_Michele

MarussiGianni

MascardiLaura

MasciaPino

Mascia_Vincenzo

Mazza_Giovanni

MeldzeidGuglielmo

MenegonGiuliano

MenghiSonia

MenguzzatoLorenzo

MenonPaolo

Meschi_Gabriele

Messina_Marco

MestrangeloGiuseppe

MigliettaEnzo

Minussi_Corrado

MirabellaManuele

MisheffAlzek

MoncadaIgnazio

MonniniClaudio

MontanoMariagrazia

MonteverdeVirginia

MonzaniFranca

MorandiAlbano

MorandiEmilio

MorbidiniFrancesca

Mucci_Tito

MuellerLoredana

Mustica_Nino

Nanni_Anna_Maria

Neri_Stefania

Nicolosi_Maria_G.

Nigro_Anna

NisticòGraziella

NoelLaszloJean

NoiaAntonio

NonfarmaleLuigina

NosengoAdriano

Nussbaum_Peter

Nuti_Franco

OcchipintiAlvaro

OccorsioMario

OccorsioPaola

OlivaresManuel

OlmiChiara

OnetoElisabetta

OriggiRoberto

Paci_Clara

PaladiniMarco

PaladinoMimmo

PalladiniSergio

ParentelaMario

Pasini_Carlo

PasqualinDiego

Pasquini_Stefano

PattersonBen

PegonziFranco

Pellegrini_Sara

Pelletti_Massimiliano

Pellizzotti_Fabio

Perotti_Roberto

PerucattiAlessandro

PesentiGiovanna

PetacchiMarco

Petroni_Ubaldo

Picardi_Antonio

PignataroAdriana

Pinelli_Pino

Polichtchouk_Olga

Politano_Franco

Prete_Leonardo

Previtali_Dolores

PuleoMaria

QuadraroliMario

RadaeleRuggero

Rambelli_Laura

Ramenghi_Anna

ReboaniMarcelloMelissa

ReggioGraziella

Renzullo_MRapa_F

RestelliPierFrancesco

Rezza_Stefano

RezzutiCarmine

Rizzello_Antonio

RodaAldo

RollaFilippo

Romanin_Sabina

Rontani_Bob

RossettiMarino

RossiEleonora

Rossi_Maurizio

Rotundo_Lucia

RoveretiMassimo

RussoVitantonio

Saluzzo_Mirella

SambonetGiorgio

SanninoMarianna

SansonettiRosemarie

SantagostinoMarco

Santinello_Anna

Sassu_Antonio

SavignanoFranco

ScaiolaGiuseppe

SchlegelAnnamaria

Sciortino_Fabio

Scolavino_Quintino

SebasteSalvatore

ShopovaVassilena

SieffAnita

Sirota_Anna

Sirotti_Raimondo

SodiMilvio

SolitoGiuseppe

Soriani_Pietro

SoroRenata

SovranoMarisa

Speziali_Lella

Staycov_Antoan

Stefani_Serena

Stefanoni_Tino

SturlaLuiso

TamVaniaElettra

TamberiMario

Tampieri_Angela

Tarabella_Leonello

Taranu_Luminita

TatafioreErnesto

Terlizzi_Ernesto

TerroniMarco

TieriRenzo

Tolomeo_Carla

Torchia_Lello

TornaghiMicaela

TramontanoAntonio

Traverso_Elisa

TricaricaNino

TrielliGiuseppe

Turolli_Alessandra

Valentino_Daniela

VanHissenhoven_Marie_Laure

Varlotta_Francesco

VerardoElena

Verolini_Mario

VeroneseMarco

VianiDino

Vignatti_Mirta

Vigo_Nanda

Viliani_Laura

VillamarinSofia

Vinselavie

Vitacchio_Alberto

VitiPiero

XerraWilliam

YaneLeToumelin

ZeniLaura

ZingaroMassimiliano

ZouboulisNikos

Cortopassi_Elsa